Salute del dominio a colpo d'occhio
Inserisca un nome a dominio e veda subito se le basi sono in ordine: registrazione, nameserver, record A, sito web, SSL, DNSSEC e DMARC. Verde va bene, arancione merita attenzione e rosso è un problema.
Cosa controlliamo?
Guardiamo dall'esterno, proprio come fa un visitatore o un server di posta. Per il Suo dominio, dopo l'accesso vede anche i dati del Suo account.
- Registrazione
- Indica se il nome a dominio è registrato presso il registro (ad esempio SIDN per .nl). Se non lo è, non funziona nulla: né il sito web né l'email.
- Nameserver
- I nameserver indicano al resto di internet dove si trovano i dati del Suo dominio. Se mancano o non rispondono, il Suo dominio è irraggiungibile.
- ns1 e ns2 allineati
- Presso WebOké il Suo dominio si trova su due nameserver, ns1 e ns2. Devono avere esattamente la stessa versione dei Suoi dati DNS, altrimenti un visitatore riceve una risposta diversa da un altro.
- Record A
- Il record A collega il Suo nome a dominio all'indirizzo IP del server web. Se manca o punta al server sbagliato, il Suo sito web non si carica oppure vede una versione vecchia.
- www
- Molte persone digitano www davanti al Suo nome a dominio. Per questo deve esistere anche un record per www.
- Sito web
- Richiediamo la pagina iniziale del Suo sito web. Un codice della serie 200 o 300 va bene. Un codice 400 significa ad esempio accesso negato o pagina non trovata, un codice 500 è un errore sul server.
- Certificato SSL
- Il certificato SSL fornisce il lucchetto e https. Deve appartenere al Suo nome a dominio, anche a www, e non deve essere scaduto. Altrimenti i visitatori vedono un avviso.
- DNSSEC
- DNSSEC firma i Suoi dati DNS, così nessuno può dirottare di nascosto i visitatori verso un altro server. Se la firma non è corretta, il Suo dominio non funziona con i provider che la verificano.
- DMARC
- DMARC dice ai server di posta cosa fare con le email che affermano falsamente di provenire dal Suo dominio. Aiuta contro il phishing e la Sua posta arriva a destinazione in modo più affidabile.
- Stato e scadenza
- Lo stato presso WebOké e fino a quando è valido il dominio. Se il rinnovo automatico è disattivato, il dominio scade alla data di fine.
- Quarantena
- Un dominio disdetto o scaduto passa prima un certo periodo in quarantena. In quel periodo non funziona più, ma può ancora essere recuperato. Dopodiché il nome torna libero per chiunque.
- Verifica del titolare
- Per molte estensioni il titolare deve confermare il proprio indirizzo email (una regola dell'ICANN). Se non lo fa in tempo, il registro sospende il dominio.
Usiamo il nome a dominio solo per questo controllo. Per prevenire abusi è previsto un limite orario.
